Cosa Vedere a Londra: Itinerari e Strategie

30 marzo 2016 by Simone | 2 Comments | Filed in Consigli

Ciao, mi chiamo Simone, e innanzitutto grazie per la tua visita!
In questo post scopriremo cosa vedere a Londra, strutturando il percorso inizialmente in tre giorni, e in seguito in cinque giorni per coloro che hanno più tempo a disposizione.

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Fase 1: occhio alle tasche e prepara i soldini.. (o meglio, le sterline): La City infatti è una delle mete più care a livello mondiale. Il mio consiglio è di usare un lasciapassare, sia per saltare le code per i biglietti, che soprattutto per risparmiare denaroper saperne di più clicca qui.

Fase 2: In che modo muoversi per il centro urbano? Anche se ne abbiamo già parlato poco fa, è meglio chiarirlo nuovamente: una soluzione assolutamente comoda è la praticissima rete metropolitana, o in alternativa i caratteristici autobus londinesi. Se cerchi qualche tour divertente, dai un’occhiata a questo portale (in lingua inglese), dove organizzano in tutto il mondo dei percorsi a tema (a Londra troverai ad esempio – e non solo – tours in tema Sherlock Holmes, Harry Potter o varie biciclettate per la città).

Ed ora passiamo alla fase 3, la più importante: dove andare?

Premessa importante: concorderemo tutti che tra le cose da vedere a Londra ve ne sono senza dubbio altro alcune che non ci possiamo assolutamente perdere, ma detto ciò, esiste un “itinerario perfetto” da seguire? 

Purtroppo e per fortuna i gusti variano da persona a persona, e consigliarne uno “perfetto” è impossibile, infatti parleremo di un “itinerario ideale”: sentiti dunque libero di modificarlo in base alle tue preferenze, e se lo vorrai fammi sapere nei commenti come ti sei trovato 😉

Ecco quindi di seguito cosa vedere a Londra in 3 giorni!

Primo giorno

  • Il London Eye è senza dubbio la primissima cosa da vedere a Londra: raggiungibile comodamente dalla fermata della metropolitana di Waterloo, permette di dare un primo sguardo d’ insieme alla City e di ammirare il Big Ben, comodamente a bordo di una navetta della ruota panoramica per mezz’ ora.
  • Una volta scesi, consiglio di puntare proprio verso il Big Ben, attraversando il Westminster Bridge; esso fa parte del Palazzo del Parlamento, e sarà possibile fare qualche breve scatto fotografico dall’ esterno.
  • Passeggiando lungo Victoria Street, troveremo il Buckingham Palace, affacciato sullo splendido St. James’ s Park; alle 11:30 c’ è il cambio della guardia, ma è meglio prendere posto almeno mezz’ ora prima, o la folla ci impedirà di vedere bene!
  • Ci si può ora dirigere verso una delle icone della capitale, il Piccadilly Circus, utilizzando gli autobus (che passano per Trafalgar Square) o alternativamente passeggiando attraverso il Green Park.
  • Per gli amanti dell’ arte, merita una visita la vicina National Gallery, altrimenti si può proseguire verso la bellissima piazza di Trafalgar Square.
  • Per passare la serata infine, con un occhio alla praticità, consiglio di dirigersi verso le bancherelle e i locali di Covent Garden, per poi fare rientro utilizzando la metropolitana della omonima fermata.

Secondo giorno

  • Raggiungibile comodamente dall’ omonima fermata, la Cattedrale di St. Paul regala una vista unica della sua cupola, soprattutto se osservata attraversando il Millenniun Bridge: dopo qualche scatto fotografico, giungeremo alla meravigliosa Tate Modern, il museo di arte moderna più visitato del mondo. Alternativamente, per gli amanti del grande Shakespeare, si può visitare il Globe Theatre.
  • Molto caratteristico, nei pressi del London Bridge, è il Borough Market, il più importante mercato alimentare di Londra che ospita bancarelle di frutta e verdura esotica e numerose varietà di cibi.
  • A questo punto ci si può dirigere verso la Tower Of London e il Tower Bridge (entrambi sono simboli storici molto visitati); dopo aver scattato qualche immancabile foto, sarà possibile visitare la Tower Bridge Exhibition, dove si potrà scoprire la storia del ponte più famoso del mondo e apprezzare i panorami mozzafiato.
  • Passeggiando lungo il Tamigi, si può infine optare di raggiungere nella sera il quartiere di Soho, che ospita numerosi locali interessanti.

Terzo giorno

  • Non possiamo dimenticare il British Museum, presso la fermata di Tottenham Court Road; altre valide alternative sono il Victoria & Albert Museum, il Natural History Museum oppure il Science Museum, altrettanto interessanti e tutti in zona.

La partenza è ormai vicina e ci avanza un pomeriggio prima di lasciare Londra,cosa vedere dunque prima di partire?

  • Facciamo ancora in tempo a scendere alle fermate di Piccadilly o Oxford Circus, e fare una passeggiata di shopping lungo Regent Street Oxford Street;  immancabile anche Carnaby Street. Per i più facoltosi, entro le ore 20 (o le 18 la domenica) consiglio il grande magazzino di lusso Harrod’ s.

Bene, abbiamo finito.. Cosa? Scherzo! Se stai leggendo fino qui, innanzitutto ti invidio, perché vuol dire che la tua vacanza è ancora più lunga, oppure hai semplicemente il passo molto veloce. Ecco quindi cosa vedere a Londra in 5 giorni.

  • Si può trascorrere una mattinata a piacimento presso l’ Hampton Court Palace, una delle più suggestive dimore reali: è raggiungibile in quaranta minuti col treno dalla stazione di Waterloo, e sarà possibile pranzare nei ristoranti adiacenti o, perché no, al sacco nei giardini del palazzo.
  • E’ possibile dedicare un pomeriggio di shopping presso il mercato di Portobello Road, raggiungibile dall’ omonima fermata dell’ elegante quartiere di Notting Hill: tra le caratteristiche case color pastello, sarà possibile apprezzare numerose bancherelle di antiquariato, vestiti, e cibo da strada; sempre in zona, per la sera, troveremo numerosi pub, che certamente incontreranno il nostro gradimento.
  • Alla fermata di Camden Town, sulla Northern Line (linea nera), troverete l’ omonimo mercato che vanta circa 10 milioni di visitatori l’anno; qui potrete incontrare grandi varietà di articoli, e sarà inoltre possibile mangiare bene spendendo poco presso le numerose bancarelle alimentari.
  • E’ possibile passare una mezza giornata, o possibilmente una giornata intera, presso i Kew Gardens, giardini pubblici tra i più belli del mondo con circa 44 mila tipi di piante: consistono in un esteso complesso di serre e giardini tra Richmond upon Thames e Kew, in zona 4, e fanno parte del patrimonio UNESCO dal 2003.

Ed eccoci arrivati alla fine del nostro viaggio! Ora dovresti avere meno dubbi ed essere più sicuro su cosa vedere a Londra: se hai qualsiasi consiglio, suggerimento o semplicemente desideri dire la tua, scrivimi pure nei commenti.

Non mi resta che augurarti (con un po’ di invidia) un buon viaggio e una piacevole permanenza nella City! :)

Simone

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Viaggio a Londra con i bambini (i consigli di Arianna e Viviana)

18 febbraio 2015 by Simone | No Comments | Filed in Introduzione

Sì, lo so, ho detto che avremmo finalmente scoperto cosa vedere a Londra, ma non ci siamo dimenticati qualcuno? Se anche noi siamo come i genitori del famoso film “Mamma ho perso l’ aereo”, allora siamo ancora in tempo a rimediare! 😉

Scherzi a parte, premetto innanzitutto che io non sono un papà. Ma dato alcune richieste che mi sono arrivate, mi sono reso conto che nel mio blog mancava una sezione molto importante, spesso trascurata da altri blogger, che è proprio la parte che stai per leggere. Come fare allora? Semplice, ho raccolto le risorse che mi sono sembrate più utili, e la scelta è ricaduta inevitabilmente su due bellissimi blog.

Il primo che consiglio (ma non solo per questa città, troveremo infatti tante altre recensioni di altri viaggi), è senza ombra di dubbio quello di Francesca, Ketty e Viviana, le tre mamme webmasters di KeVitaFareLaMamma.it. E’ tutto da leggere, ed è scritto molto bene, quindi vi rimando direttamente a Viviana! 😉

Ecco ora invece alcuni importanti consigli che ci suggerisce Arianna, autrice del blog www.diventaremamme.it, che mi sono permesso di estrapolare ed esporre qui.

Come ci racconta, dato che visitare Londra richiede tempo ed energie, per ridurre al minimo le perdite di tempo è consigliabile partire di prima mattina e tornare con un volo serale. La permanenza deve essere possibilmente di almeno 3 notti, per avere qualche ricordo nitido in futuro di essere stati davvero nella City (qui puoi leggere cosa vedere a Londra in 3 giorni) 😉

Arianna ci consiglia, per gli spostamenti col bebè, un passeggino molto leggero, in quanto dovremo fare molto spesso le scale nella tube; una volta arrivati finalmente nel nostro albergo a Londra,cosa vedere per prima cosa prima ancora delle attrazioni? Ma ovviamente fuori dalla finestra! Proprio come negli stereotipi, si sa che pioverà spesso, quindi ombrello e impermeabile per noi e copertura trasparente per il passeggino.

Il tempo meteorologico ideale per il bimbo lo troveremo nel clima mite che caratterizza, sfortune a parte, i mesi tra giugno e settembre. Come suggerivo anche io poco fa, portiamoci un guardaroba per tutte le stagioni, l’ ultima cosa che vogliamo è che il pargolo abbia freddo! Se il tempo è avverso ma vogliamo vedere comunque qualcosa senza bagnarci troppo, puoi leggere questa pagina.

Per prenotare il volo che ci porterà a Londra, acquistiamo con discreto anticipo il biglietto, in modo da trovarlo a poco prezzo: in tal modo, in caso di eventuali malattie del bimbo, non avremo buttato via tanti soldi se decidessimo di non partire. Ricordatevi, anche se non lo usa più, un ciuccio, che allevia il fastidio alle orecchie in fase di decollo e atterraggio.

La nostra Arianna ci suggerisce anche di portare con noi, come medicinali, una tachipirina in gocce (che rispetta le dosi massime per i liquidi nel bagaglio a mano), del nurofen (meglio col certificato del pediatra, per evitare problemi), un antibiotico in polvere (e possibilmente da non tenere in frigo), e suppostine di glicerina se il bambino ha problemi nell’ andare in bagno.

Cibo: per i bebè sopra i due anni, panini e formaggini sono alleati preziosi per tamponare la fame. E dopo il cibo? Dato che non abbiamo certezza di trovare bagni sempre igienici, salviette profumate e vasino da viaggio: comodo, in quanto aprendolo diventa un riduttore.

Ultimissima cosa che ci ricorda Arianna, non portiamoci valigie straboccanti di cose superflue. Basta un trolley coi vestiti essenziali per i giorni in cui saremo fuori casa (ovviamente, al contrario, per il piccolo è meglio abbondare) e uno zaino contenente le prime necessità (medicine, biberon, ecc..).

Concludo ringraziando molto Arianna che ha raccontato la sua esperienza nel suo sito web (data la mia carente esperienza in materia, per ora..) e seguitela nei suoi viaggi, troverete consigli utili e interessanti!

Ora, sia che siamo tra amici, in coppia, o in famiglia allargata, scopriamo finalmente cosa vedere a Londra nel prossimo post! 😉

 

 

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Cosa fare a Londra quando piove?

9 febbraio 2015 by Simone | 2 Comments | Filed in Introduzione

A volte la pioggia è sopportabile e si può tranquillamente girare la City quasi dimenticandoci dell’ acqua. Ma quando la pioggia è tanta e non accenna a diminuire, è normale chiedersi cosa vedere a Londra quando piove molto. Per fortuna la città, essendo avvezza a questo clima uggioso, si è adattata e è zeppa di opzioni anche per le giornate peggiori. La prima opzione in questo caso è un museo, magari sorseggiando un the caldo nel bar interno! Ecco dunque una breve lista delle cose da vedere a Londra senza bagnarci troppo.

Tutti i giorni dalle 10 alle 17:30 (il venerdi fino alle 20:30) potremo scoprire importanti reperti storici presso il British Museum,  fermata Holborn direzione Great Russell Street: tra i tanti oggetti, le impronte del Buddha, la stele di Rosetta, i resti del mausoleo di Alicarnasso..

Presso Trafalgar Square potremo accedere alla National Gallery, sempre aperta dalle 10 alle 18 e il venerdì fino alle 21: con una audioguida, al prezzo di 3.50 sterline, potremo apprezzare per un’ ora oltre quaranta dipinti, tra i quali ad esempio i famosi Girasoli di Van Gogh e Venere e Marte di Botticelli.

Passando dall’ arte alla natura, eccoci fare tappa al Natural History Museum: tutti i giorni dalle 10 alle 17:50 potremo districarci tra cinque principali collezioni, tra botanica, entomologia, mineralogia, paleontologia e zoologia.

Una cosa da vedere a Londra che piacerà sopratutto ai bambini (ma anche ai grandi) sarà il Science Museum: ubicato a South Kensington lungo la Exhibition Road, e aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, ospita un primo piano dedicato alla rivoluzione industriale e alla scoperta della luna, inoltre all’ interno si tengono spesso numerosi eventi e manifestazioni, oltre a esperimenti e giochi interattivi dove ci si potrà mettere alla prova.

Ma se non ci attira molto l’ idea di vedere tutta questa cultura in giro per Londra,cosa vedere in alternativa in caso di pioggia? Nessun problema: infatti la capitale inglese è una delle più affermate città dove fare shopping, e possiamo trovarci di tutto (e spesso con largo anticipo rispetto agli arrivi in Italia). Assodato che le vie dedicate allo shopping sono praticamente tutte, non possiamo non citarne alcune molto famose: la prima è Carnaby Street, che dagli anni sessanta ha lanciato molte mode che si sono diffuse a livello mondiale come la minigonna, ora è una via che accoglie perlopiù una tipologia di negozi informali; se invece puntiamo ai più famosi brand di stilisti internazionali, troveremo ciò che cerchiamo in Bond Street, dove non mancheranno gioiellerie e antiquari di prestigio: la via si trova all’ unione tra Mayfair, Oxford Street e Piccadilly.

Appena citata, ecco la più affollata strada della capitale, e strada dello shopping più celebre: Oxford Street. Le parole non bastano a descrivere la varietà di negozi e grandi magazzini (come Debenhams e Selfridges) dove circolano più di duecento milioni di persone all’ anno.

Originali e caratteristiche, The King’s Road (ospitante l’American Classic per gli amanti dell’abbigliamento vintage e lo storico punto vendita di Vivienne Westwood) e Covent Garden: quest’ ultima, che ospita numerosi negozi quali Oasis, Marks & Spencer, French Connection, Monsoon, e Next, è imperniata di un’ atmosfera pittoresca grazie ai numerosi artisti di strada, pub e ristoranti, inoltre meritano una visita le strade di Floral Street, Shorts Gardens, Monmouth Gardens, Neal’s Yard e Seven Dials.

Anche se non per tutte le tasche, il famoso Harrods è uno dei più famosi negozi da vedere a Londra, nel quartiere di Knightsbridge; più economiche (ma parliamo sempre di sterline) altre boutique del quartiere, come il centro commerciale Harvey Nichols su tre piani. Se vogliamo fare dei regali a qualche nipotino dobbiamo assolutamente fare una capatina a Regent Street, che oltre a negozi di vario tipo ospita l’ enorme negozio di giocattoli Hamleys pieno zeppo di giocattoli fino al soffitto (letteralmente).

Se lo vorremo, potremo concludere questo tour lungo i mercati della città, che espongono tutti i tipi di articoli e prodotti: i più famosi sono indubbiamente Portobello Road, Camden Market e Spitalfields. In questo caso però, occhio ai falsi, ogni tanto potremo trovarli e ce ne accorgeremo dai prezzi insolitamente bassi.

Proseguiamo il nostro viaggio per la città, ma.. Ehi, non ci siamo dimenticati qualcuno? Fra poco scopriremo di chi sto parlando 😉

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Londra, prepariamo la valigia!

2 febbraio 2015 by Simone | 4 Comments | Filed in Introduzione

Prima di intraprendere il viaggio e pianificare cosa vedere a Londra, è bene considerare alcuni fattori preliminari oltre alla struttura del territorio, quali ad esempio la durata della vacanza, la capacità di spesa, il meteo, il periodo dell’ anno, e la propensione a muoversi a piedi o meno…

Allo stesso modo è bene tener presente che la gita rischia di diventare parecchio dispersiva o faticosa se non programmiamo un itinerario su scala almeno giornaliera, e non consideriamo ogni dettaglio; infatti, se per esempio non avessimo ben chiaro in testa cosa vedere a Londra in 4 giorni e partissimo all’ avventura, il viaggio potrebbe rivelarsi dispendioso in termini di energie e denaro, riducendo la soddisfazione che ci porteremo a casa.

Premesso che vedremo tutto più dettagliatamente nel prossimo post, ecco ad esempio una lista delle 10 cose da vedere a Londra se abbiamo solo un paio di giorni a disposizione:

Big Ben
Buckingham Palace
Piccadilly Circus
Trafalgar Square
Cattedrale di St Paul
Tower Bridge
Oxford Street
Harrods
Borough Market
Carnaby Street

Per spostarsi nella megalopoli e raggiungere tutti i punti di interesse, è consigliato muoversi in metropolitana (la “tube” raggiunge comodamente tutti i punti di interesse, e ci vuole poco tempo a capire come orientarsi); altra soluzione sono ovviamente i famosi bus londinesi, diffusi capillarmente. Infine il taxi è senz’ altro un’ opzione comoda, ma al contempo molto costosa.

Le temperature sono molto diverse da quelle italiane? Come vestirsi? Piove davvero così spesso come dicono?”
A causa di diversi fattori quali i centri di azione ciclonica e l’influenza della corrente del Golfo, i venti occidentali che soffiano portano temperature miti in inverno e fresche in estate, conseguentemente l’ escursione termica nel corso dell’ anno è modesta.
La media invernale è intorno ai 4° C, mentre quella estiva è di circa 17/18° C; bisogna considerare comunque la quasi perenne instabilità meteorologica, che può portare sia a giornate estive quasi fredde, che a temperature anche di 30 gradi soprattutto a cavallo tra giugno e luglio: dunque conviene portare in valigia un guardaroba per tutte le stagioni. Per le giornate molto piovose, puoi leggere questo articolo.

Dopo aver visto a grandi linee come e cosa vedere,Londra ora ci aspetta a braccia aperte! Ci vediamo fra poco, dove approfondiremo meglio cosa vedere a Londra in tre giorni e ti darò qualche dritta su come ammortizzare le spese e i tempi 😉

A presto.

Simone

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Cosa vedere a Londra: breve panoramica del territorio

19 gennaio 2015 by Simone | 1 Comment | Filed in Introduzione

Per cominciare, è utile avere delle nozioni di carattere geografico e storico, per poi arrivare più preparati nel decidere meglio cosa vedere a Londra.

La metropoli è ubicata nella Gran Bretagna meridionale, lungo il Tamigi: confina a nord con Cambridge, sede della omonima università, a ovest con la città di Windsor (apprezzata in vacanza dai Reali), e a sud con la località turistica di Brighton; non lontano, possiamo trovare il Passo di Calais, che segna indicativamente il confine tra il Regno Unito e la Franca tramite il canale della Manica.

Di poca importanza nell’assetto urbanistico della città (che presenta un’estensione pressapoco circolare), ma da citare per completezza, abbiamo anche i rilievi Primrose Hill e Parliament Hill.

Tra le prime e più importanti icone da vedere a Londra, noteremo il fiume Tamigi, che è stato fondamentale nella crescita storica della metropoli: gli abitanti hanno nel tempo sfruttato la sua quasi completa navigabilità con un porto fluviale, che è stato uno degli scali più importanti del mondo fino agli anni cinquanta.

La City è stata fondata sulla riva nord del fiume, per secoli collegata alla sponda sud da un solo ponte, il London Bridge; di conseguenza, il centro con più rilevanza storica è sulla sponda settentrionale del Tamigi. Quando, a partire dal XVIII secolo, vennero edificati nuovi ponti come il famoso Tower Bridge, la città si espanse senza ostacoli.

Come conseguenza di questa espansione, il nome stesso della città si è evoluto nel tempo: infatti è passato dal definire inizialmente il miglio quadrato della “City” (l’ antica Città fondata in epoca romana), ai 303 km² del 1889 che includevano intere città e sobborghi, con il nome “County of London”; oggi quest’ ultima area è solo una piccola porzione, la “Inner London”, in quanto nel 1965 viene sostituita da un’ immensa area urbana di 1.577 km² chiamata Grande Londra:cose da vedere ora, dopo tutti questi secoli di storia, ve ne sono in gran numero!

A partire dall’ anno 2000 viene indicata come “London” la parte interna delimitata dall’autostrada anulare M25, area sottoposta alla Greater London Authority (un insieme di realtà urbane di circa 8 milioni di abitanti e strutturata il 32 Borghi); data la vastità del luogo in cui dovremo muoverci, possiamo già intuire facilmente che pianificare cosa visitare a Londra può non essere un’ impresa facile: ma niente paura, ci vediamo nel prossimo post, dove vedremo a livello più pratico in che modo destreggiarci e elencheremo cosa vedere a Londra in 2 giorni se abbiamo a disposizione un solo week end.

A presto!

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